
Cerca qui...
Vitigno tra i più antichi della Sicilia, il Nerello Mascalese è nativo della zona dell’Etna e da lunghissimo tempo è coltivato anche in Sicilia occidentale, tanto da essere oggi dopo il Nero d’Avola, il vitigno a bacca rossa più coltivato.
Pagamenti sicuri
Metodi di consegna
Spedizione e Resi
Vitigno tra i più antichi della Sicilia, il Nerello Mascalese è nativo della zona dell’Etna e da lunghissimo tempo è coltivato anche in Sicilia occidentale, tanto da essere oggi dopo il Nero d’Avola, il vitigno a bacca rossa più coltivato.
Sicilia, Camporeale (Pa)
100% Nerello Mascalese
Le uve sono raccolte a mano e trasportate in cantina all’interno di piccole ceste. Successivamente vengono diraspate e aggiunte di mosto a fermentazione naturale, preparato nei giorni precedenti con le uve provenienti dalla stessa vigna. La fermentazione procede per circa 9 giorni alla temperatura di 25°C, al termine della quale le vinacce vengono separate dal vino e pressate. Dopo la fermentazione malolattica, che avviene anch’essa spontaneamente, il vino affina per l’inverno e la primavera successiva in acciaio prima dell’imbottigliamento.
8 mesi in acciaio
Colore: colore rosso rubino tenue non profondo. Olfatto: si caratterizza per le note di viola, ciliegia e frutta candita; Sapore: gusto dal tannino intenso ma elegante ed equilibrato con un finale persistente e leggero
12°C
12.5%
* potrebbe variare secondo le annate
casse con 6 bottiglie da 0,75 l
Scheda tecnica
Riferimenti Specifici
Commenti Nessun cliente per il momento.